aggiornati:
Maggio 2002
La
Colombia ha ratificato la Convenzione dell’Aia il 5 ottobre 1961.
I - Esigenze locali
1 - testi di riferimento
* Convenzione dell’Aia del 29 maggio 1993
sulla protezione dei bambini e la cooperazione in materia di adozione
internazionale;
* Codice dei minori colombiani:
decreto-legge 2737 del 27 novembre 1989, articoli 88 a 128.
2 - esigenze relative agli adottanti
* Può adottare ogni persona di almeno 25
anni, con almeno 15 anni di più dell'adottato, e che può provare la sua
idoneità fisica, mentale, morale e sociale ad accogliere il bambino.
* Possono adottare le coppie sposate non
separate di fatto, senza termini di durata di matrimonio.
* La presenza di bambini legittimi,
naturali o adottivi in casa degli adottanti non è un ostacolo all'adozione di
bambini colombiani.
* Le autorità colombiane hanno dichiarato
che considerano l'adozione da parte di una persona celibe in situazione di
convivenza "pregiudizievole agli interessi del minore." Solo le
domande presentate da una persona che vive sola o da una coppia sposata possono
essere trasmesse alle autorità colombiane.
3 - esigenze relative agli adottati
* Solo bambini minorenni, di meno di diciotto anni, possono essere
oggetto di un'adozione.
* I minori adottati devono essere
dichiarati in situazione di abbandono o di cui i genitori o il rappresentante
legale hanno consentito all'adozione.
* Questo consenso non può essere dato
nominativamente in favore di una specifica famiglia, né per un bambino che non
è ancora nato.
* Il consenso può essere revocato entro un mese.
* Il consenso del bambino è richiesto dal
momento che è "pubere."
4 - esigenze relative all'autorità
competente
In applicazione della Convenzione de
L'Aia, la trasmissione dei dossier degli adottanti deve essere fatta da Enti
autorizzati ed accreditati per l'adozione in Colombia
II - Tipo di adozione
1 - forma della decisione
La decisione pronunciata dalle autorità
locali è una decisione giudiziale.
2 - effetti della decisione
La decisione straniera avrà i seguenti
effetti:
* Rottura dei legami di filiazione tra il
bambino e la sua famiglia di origine;
* Creazione di un legame di filiazione tra
il bambino e la famiglia adottiva;
* Irrevocabilità;
* Il bambino conserva la sua nazionalità
di origine. La doppia nazionalità è riconosciuta dalle autorità colombiane.
III - Procedura
1 - costituzione del dossier.
a, Prima tappa: Ottenimento del solicitud
dall’ICBF o da un Ente colombiano autorizzato per l’adozione dall’ ICBF
1. Richiesta del sollecituf all’ICBF.
Gli adottanti devono procurarsi prima di tutto un formulario di adozione
(solicitud, dall'ICBF,). La domanda per richiederlo deve essere formulata sotto
forma di una lettera di candidatura, redatta in spagnolo, molto dettagliata,
che descrive le motivazioni che hanno spinto la coppia all’adozione. Devono
figurare le seguenti notizie: nome dei candidati, età, livello di studi,
professione, stipendio in dollari, tipo di alloggio, motivazione per l'adozione
di bambini colombiani, ambiente familiare ed ambiente sociale. Una semplice
domanda formale che non contenga questi elementi rischia di non ricevere di
risposta.
L'icbf, potrà o accettare la domanda o
richiedere ulteriori notizie, o infine scartare la domanda. Se la richiesta
viene accolta verrà inviato alla coppia un formulario di solicitud. Questo sarà
accompagnato da una lettera che invita gli adottanti a prendere contatto con un
ente autorizzato per l'adozione in vista della costituzione e della
trasmissione del loro dossier (obbligo della Convenzione dell’Aia).
2. Richiesta del sollecitud ad un
organismo colombiano accreditato per
l'adozione.
Per ciò che riguarda gli Enti colombiani
autorizzati per l'adozione (FANA,
Casa de la Madre y el Nino particolarmente),
la lettera di motivazione deve essere corredata da una copia del certificato di
idoneità, dalle relazioni sociali e psicologiche, e da alcune foto. In caso di
risposta favorevole, agli adottanti verrà inviato un formulario di solicitud
proprio all'organismo autorizzato. Come nel caso del passaggio attraverso
l'ICBF, gli organismi colombiani dovranno invitare gli adottanti a rivolgersi
ad un ente italiano autorizzato per l'adozione. È da notare che certi enti non hanno formulari di solicitud. In
questo caso, gli adottanti possono inviare ugualmente una lettera di
motivazione all’ente e possono aspettare la lettera di risposta per costituire
il loro dossier con l'ente autorizzato italiano.
Una domanda di adozione può essere
depositato o all'ICBF o presso un ente privato colombiano.
b, 2 tappa,: costituzione del dossier
Tutti i documenti devono essere apostillati nell’ufficio
competente rispetto al luogo di emissione.
La traduzione del dossier deve essere effettuata da un traduttore
giurato in Colombia conformemente alla legislazione locale.
Le copie certificate conformi sono ammesse a titolo di originale.
Certi documenti devono essere prodotti solo in originale: si tratta dei
certificati di stato civile, dell’estratto di matrimonio e del casellario
giudiziario.
Certificati per le autorità colombiane:
Precisazioni sulla lettera che designa il
traduttore: la legislazione colombiana prevede che ogni traduzione di documenti
stranieri deve essere effettuata o convalidata da un traduttore giurato in
Colombia. Perciò è previsto che il
dossier di candidatura sia trasmesso direttamente in italiano all'ICBF o
all’ente privato autorizzato con una lettera che designa un traduttore giurato
in Colombia.
2 - procedura locale
Avvertimento:
Si richiama l'attenzione degli adottanti sulle regole di sicurezza
da osservare nel territorio colombiano. Tutte le regioni del paese presentano
rischi legati all'attività sparsa della guerriglia e dei gruppi paramilitari.
Perciò è opportuno:
CRITERI TECNICI INVALSI NELL'ISTITUTO
COLOMBIANO DEL BENESSERE FAMILIARE PER LA SELEZIONE E L'ATTRIBUZIONE DEI
BAMBINI MINORENNI AI CANDIDATI ALL'ADOZIONE:
La precedenza sarà data alle domande di
coppie:
* che non hanno bambini,
* che hanno già un bambino biologico o
adottivo e che ne desiderano un altro,
* che accettano di adottare dei fratelli e
sorelle,
* che accettano di adottare dei bambini di
più di 7 anni,
* che accettano di adottare un bambino che
ha delle difficoltà fisiche o mentali.
Le coppie che hanno parecchi bambini
biologici o adottivi non sono prioritarie.
L'età dei richiedenti è un altro fattore
fondamentale per l'attribuzione di un bambino.
L'icbf si sforza di affidare:
* i bambini, da 0 a 3 anni, alle giovani
coppie, da 25 a 35 anni,
* i bambini tra 3 e 6 anni alle coppie tra
36 e 44 anni,
* i bambini di più di 7 anni alle coppie
di più di 45 anni o alle persone celibi.
Si consigliano le coppie di tenere conto
di questi criteri, quando formulano la richiesta di adottare un bambino. Se la loro età non corrisponde all'età del
bambino cui aspirano, la loro richiesta rischia di non essere accolta.
Tutte le informazioni che figurano nella
loro richiesta saranno verificate e se
non corrispondono a tutte le condizioni per adottare un bambino, la domanda
sarà rigettata.
La presentazione del formulario di domanda
di adozione e dei documenti ad esso allegati, non obbliga l'istituto colombiano
del Benessere Familiare ad accettare le domande.
L'icbf dispone di un periodo variabile da
uno a tre mesi per studiare la domanda e fare sapere se la candidatura è stata
accettata o rigettata. Se è accettata, gli adottanti sono iscritti su una lista
di attesa in ordine cronologico.
Bisogna attendere un periodo che va da 18
mesi a 2 anni prima del’abbinamento di un bambino. Questo termine può essere
più corto nei casi di adozione dei bambini grandi.
Dopo l'attribuzione del bambino da parte
dell'ICBF, gli adottanti dispongono di due mesi per fare conoscere per iscritto
la loro risposta.
Se gli adottanti accettano il bambino
proposto, devono recarsi in Colombia alla data che è indicata loro per iniziare
la procedura giudiziale. Il supporto di un avvocato è obbligatorio. La presenza
dei due genitori sul posto è obbligatoria. Il soggiorno può essere abbastanza
lungo,e durare da 3 a 6 settimane (in media 4 settimane).
Attenzione: In applicazione della
Convenzione dell’Aia del 29 maggio 1993 sulla protezione dei bambini e la
cooperazione in materia di adozione internazionale ", è imperativo
sollecitare dall’ente autorizzato italiano
il rilascio dell'accordo al proseguimento della procedura. Converrà,
parallelamente, assicurarsi che l'organismo colombiano abbia rilasciato
anch’esso il suo accordo al
proseguimento della procedura..
Dopo l’affidamento del bambino, un
funzionario dell'ICBF redige un rapporto sull'adattamento del bambino alla sua
nuova famiglia. Il bambino potrà uscire dal territorio colombiano solo quando
il giudizio di adozione sarà diventato esecutivo, e i termini di ricorso contro la decisione saranno spirati.
Gli adottanti dovranno richiedere un visto
di lungo soggiorno presso la sezione consolare dell'ambasciata a Bogotà.
Visto speciale adozione
Prima di recarsi in Colombia per la
procedura di adozione, le famiglie devono ottenere un visto speciale adozione
L’autorizzazione all’ingresso del bambino in Italia è rilasciata dalla
Commissione Adozioni Internazionali dietro presentazione dei documenti previsti
dalla legge.
IV - Dopo l'arrivo del bambino in Italia
la coppia deve trasmettere i documenti al tribunale dei minori del luogo di
residenza perché sia ordinata la trascrizione nei registri dello stato civile.
Una volta effettuata la trascrizione del
giudizio colombiano dai servizi di
stato civile , gli adottanti devono
inviare all'organismo colombiano che ha affidato loro il bambino un certificato di nazionalità italiana tradotto
ed apostillatp attestando la sua nuova identità.
INDIRIZZI UTILI
autorità centrale colombiana
INSTITUTO COLOMBIANO DE BIENESTAR FAMILIAL
(I.C.B.F)
Division de
Adopciones
Avenida 68. n°64-01
Apartado Aereo 18116.
SANTAFE DE BOGOTA - COLOMBIA
FAX : (57.1)
437.76.30 et composer le 3612 pour demander une ligne de fax
Tél. : (57.1) 2314-558
organismi autoizzati colombiani
Gli enti privati son autorizzati
dall'ICBF. Esssi chiedono una partecipazione finanziaria di entità
variabile <i criteri di selezione
possono essere pià rigorsi rispetto a quelli dell’ICBF. Hanno pochi bambini fa
abbinare
Asociacion Amigos del Nino
" AYUDAME "
Calle 128 Numero 8-53
SANTAFE DE BOGOTA, D.C.
CUNDINAMARCA
Tél. : (571) 258.33.90
Casa de la Madre y el Nino
Calle 48 Numero 28-30
SANTAFE DE BOGOTA,
D.C.
Tél. : (571)
268.74.00
Fax : (571) 216.44.06
Fax : (571) 268.10.08
Centro de
rehabilitacion para la adopcion de
la ninez abandonada
" CRAN "
Transversal 66 Numero
164-30
SANTAFE DE BOGOTA,
D.C.
CUNDINAMARCA
Tél. : (571)
681.35.99/681.49.40
Fax : (571) 684.74.04
Fundacion Los
Pisingos
Avenida 7 Numéro
157-91
SANTAFE DE BOGOTA,
D.C.
CUNDINAMARCA
Tél. : (571) 671.85.91/671.77.78/670.86.86
Fax : (571) 672.97.93
Fundacion para la asistencia de la ninez
abandonada " FANA "
Carrera 96 Numero 156B - 10
18 SUBA - Apartado Aereo 051023
SANTAFE DE BOGOTA DC
Tél. : (571) 681.50.37/686.03.24/686.06.24
Fax : (571) 686.06.02
Chiquitines
Calle 22 # 126-54 (Avenida El Banco
Pance
AA 034516 CALI
Tél. / Fax : (572) 555 - 1485
Centro de adopciones corporacion casa de
Maria y el Nino
Calle 9 Sur Numero 24-422
MEDELLIN, ANTIOQUIA
Tél. : (574) 268.61.12
Fax : (574) 266.67.71
Casita de Nicolas
Carrera 50 Numero 65-23
MEDELLIN, ANTIOQUIA
Tél . : (574) 263.80.86
Fax : (574) 211.42.40
LE
COPPIE POSSONO RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI E NOTIZIE
Commissione per le adozioni internazionali
Via Barberini 38 a Roma.
Tel. : 06-42153252 e 06-42153253.
Numeri di fax
06-42153249/50/51.
indirizzo e-mail cai.segreteria-enti@palazzochigi.it
Indirizzo
web: http://www.commissioneadozioni.it/
Ministero degli Esteri
Piazzale della Farnesina 1 –ROMA tel.0636911
Ufficio Rapporti Col Pubblico U.R.P.
Sito web Ministero Affari Esteri - Ufficio Relazioni con il Pubblico
orari di apertura: 9.00 - 16.30 tutti i giorni, salvo il sabato e
i giorni festivi.
Linea telefonica: 06.3691.8899
Fax: 06.3236210
Bogota'
- Ambasciata d'Italia
Amb.
Francesco Camillo Peano
Calle 93 B, n. 9-92
Tel. 00571 6107138 - 2186604 - 2186680 - 2187206 - 5310642
Fax
6105886
E-mail:
ambitbog@cable.net.co
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Barranquilla
(Atlantico) - Consolato onorario
Cons. On. Luis Antonio De Marco
Carrera
64 B, N. 84 - 131
Tel
00575 554413
Fax
555102
E_mail:
l_de_marco@hotmail.com
Cali
(Valle) - Consolato onorario
Cons. On. Carlo De Dominicis
Calle
20, N 8 A - 34 - Ap. Aereo 9388
Tel
005728 831445
Fax
804088
Cartagena
(Bolivar) - Consolato onorario
Cons. On. Augusto Mainero
Carrera
4 (Centro) 34-23 - Ap. Aereo 217
Tel
0057953 41583
Medellin
(Antioquia) - Consolato onorario
Cons.
On. Giacomo Pia
Calle
31, 43-A, 172 - Ap. Aereo 3594
Tel
005794 2620707
Bucaramanga
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A. Cons. On. Lesley An Cecilia Guariglia
Cra.20,
36-11 Ap.to 401
Tel
0057976 424977
AMBASCIATA
DELLA REPUBBLICA DI COLOMBIA
Ambasciatore
S.E. FABIO VALENCIA COSSIO
Data di
accreditamento: 28/02/01
Indirizzo:
VIA
G. PISANELLI, 4
00196 ROMA
Tel.: 06361231-3614348-32202405
Fax: 063225798