aggiornato: gennaio 2003
OSSERVAZIONI PRELIMINARE: La città di Hong Kong ha ad un regime
proprio in materia di adozione.
Ultimo aggiornamento:
Gennaio 2003 (fonte Mission de l‘adoption internazionale)
OSSERVAZIONI PRELIMINARE: La città di Hong Kong ha ad un regime
proprio in materia di adozione.
I - Esigenze locali
1 - testi di riferimento
·
Legge sull'adozione del 29 dicembre 1991, emendato dal decreto
presidenziale n° 10 del 4 novembre 1998, entrata in vigore il 1 aprile 1999
· Regolamento del 10
novembre 1993 relativo all'adozione dei bambini cinesi dagli stranieri ·
Decreto del 25 maggio 1999,
del Ministero degli Affari Civili, relativo all'adozione dei bambini cinesi per
gli stranieri
Nota del CCAA sulla normalizzazione delle domande di adozione e
degli attestati presentati dai candidati stranieri all'adozione in data del 4
dicembre 2000
Circolare del Centro cinese
per l'adozione, del 28 novembre 2002, relativa all'ammissione delle domande di
adozione nella Repubblica popolare cinese per l'anno 2003.
2 - esigenze relative agli
adottanti
Ogni
persona, senza bambini, di più di 30 anni, può adottare a condizione che che
sia in grado di curare il bambino e che non soffra di malattie che la rendano
inabile all'adozione.
Se l'adottante è sposato, il bambino deve essere adottato
congiuntamente dai due coniugi che devono, entrambi, avere più di 30 anni.
Gli adottanti celibi devono avere meno di 50 anni. Un adottante di sesso maschile, celibe, che desidera adottare un
bambino di sesso femminile, deve avere più di 40 anni rispetto all'adottata
(NOTA L’adozione dei singles è proibita dalla legge italiana). Il
regolamento del 10 novembre 1993 è anche applicabile alle coppie miste, coniuge
cinese e coniuge straniero. I cittadini residenti all'estero
possono adottare un bambino alle seguenti condizioni: disporre di un
certificato di idoneità italiano, essere della nazionalità di uno dei paesi che
hanno concluso un accordo di adozione con la Cina (l’Italia ha concluso
l’accordo che deve essere ratificato dal governo italiano. Hanno concluso
l’accordo: Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Spagna, Stati Uniti,
Finlandia, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Paese basso,
Svezia), essere in possesso di un attestato che certifica che il bambino
adottato acquisterà; la nazionalità; dei suoi genitori adottivi. Nelle pratica
solo le candidature delle coppie sposate, che dispongono di redditi
sufficienti, sono accettate.
3 - Requisiti relativi agli
adottati
·Solo i bambini di meno
di 14 anni possono essere adottati.
Sono adottabili:
·Le persone che possono
consentire all'adozione sono:
Se si tratta di un orfano, le persone che hanno il dovere di
allevare il bambino I genitori del bambino: il consenso scritto dei due genitori è
necessario. Se uno dei genitori è deceduto o considerato scomparso, devono
essere prodotti:
Il bambino di più di 10 anni deve dare il suo consenso
all'adozione.
L'adozione è possibile per un solo bambino.
La legge prevede tuttavia che l'adottante che desidera adottare un
bambino orfano di padre e di madre, handicappato, un bambino senza filiazione
conosciuta ospitato presso un istituto non è tenuto ad essere senza figli né ad
adottare solamente un bambino.
4 - esigenze relative alle autorità competenti ed agli intermediari
locali
Il ricorso ad un Ente autorizzato e accreditato per
l'adozione è obbligatorio.
Ogni domanda sarà inviata dall’Ente al Centro Nazionale dell'adozione della
Repubblica popolare cinese (China Centre of Adoption Affairs) posto sotto la
direzione del Ministero cinese degli Affari Civili.
NB: Le procedure degli
italiani che risiedono in Cina, da più di un anno, e le procedure di adozione
intrafamiliari sono esentati del passaggio per un Ente autorizzato, il dossier
deve essere trasmesso allora al Centro cinese per l'adozione tramite
l'ambasciata italiana a Pechino (NB: Occorre tuttavia in questo caso
l’autorizzazione della Commissione Adozioni Internazionali a iniziare da soli
la procedura)
Ogni ricerca individuale di bambini è vietata
II - Tipo di adozione
1 - forma della decisione
L'adozione
prende la forma di un accordo scritto tra l'adottante e la persona che consente
all'adozione. L’atto deve essere registrato
e seguiro dalla stipula di un atto notarile
2 - effetti della decisione
Creazione di un legame di filiazione tra l'adottato e l'adottante.
Rottura dei legami tra l'adottato e la sua famiglia di origine. Gli adottanti
potranno condurre a termine un'adozione in Cina solo se rinunciano per iscritto
alle possibilità di revoca dell'adozione offerta dalle disposizioni del
capitolo IV della legge cinese sull'adozione del 29 dicembre 1991 emendato e si
impegnano a non chiedere mai questa revoca.
III - Procedura
1 -
documenti necessari alla domanda di adozione :
Questi documenti devono essere tradotti da un traduttore giurato
poi legalizzati. Essi dovranno essere poi ulteriormente legalizzati dal
Consolato della Repubblica popolare cinese.
2 - 2 - procedura locale
Il
dossier è inviato dall’Ente autorizzato al Centro Nazionale dell'adozione della
Repubblica popolare cinese.
I termini di istruzione di un dossier di adozione sono di circa 14
mesi. Questo periodo va dal ricevimento dei documenti da parte del Centro
nazionale dell'adozione all'invio alla famiglia adottiva, tramite l'organismo
italiano autorizzato per l'adozione, di una proposta di abbinamento. I bambini
proposti, nella grande maggioranza, sono nella fascia di età da uno a tre anni.
La proposta è corredata da una scheda con tutti i dati necessari per permettere
agli adottanti di prendere una decisione. La coppia deve comunicare la propria
scelta entro 15 giorni. La scheda del bambino comprende notizie relative al suo
stato-civile, le circostanze del suo abbandono, un bilancio medico generale (
in particolare notizie sullo stato polmonare –tbc- e test epatici, -manca il
test HIV), le coordinate dell'orfanotrofio dove si trova.
In caso di accettazione, gli adottanti, dopo avere ricevuto un
documento ufficiale di accordo del Centro Nazionale dell'adozione, valido 3
mesi, si recano in Cina nel luogo di residenza del bambino per compiere
l'insieme delle formalità afferenti all'adozione. Nell'eventualità che uno dei
coniugi non possa spostarsi in Cina, può essere fatta una procura notarile,
legalizzata e con l’ulteriore legalizzazione del consolato cinese. È
indispensabile che la procura contenga esplicitamente l’indicazione che essa è
fatta per il compimento di tutte le formalità amministrative e più
particolarmente della firma dell'impegno a rinunciare alle disposizioni del
capitolo IV della legge di adozione del 29 dicembre 1991.
L'insieme della procedura sul posto si svolge in un periodo che
varia da 12 a 16 giorni.
Gli adottanti dovranno munirsi del documento ufficiale di accordo
del Centro Nazionale dell'adozione, di carte di identità e foto.
Gli adottanti per prima cosa debbono firmare un contratto con la
persona che ha l'autorità paterna sul bambino. Immediatamente dopo questa firma
il bambino viene loro affidato. Quindi gli adottanti e le persone che
consentono all'adozione devono recarsi all'Ufficio degli Affari Civili da cui
dipende l'adottato, per registrare l'adozione. Il certificato di registrazione
dell'adozione sarà rilasciato nei tre giorni che seguono il deposito dei
documento regolamentari.
Successivamente, dall'Ufficio del Notariato Pubblico locale
redigerà l'atto notarile di adozione. Per questo adempimento sono di norma
necessari tre giorni a partire dal ricevimento della domanda, e dopo la
rinuncia da parte degli adottanti alle disposizioni del capitolo IV della legge
sull'adozione del 29 dicembre 1991.
L'adozione
prende efficacia fin dal rilascio dell'atto notarile di adozione.
Gli adottanti, muniti del certificato di registrazione
dell'adozione e dell'atto notarile di adozione, dovranno recarsi all'Ufficio
locale della Sicurezza Pubblica per sollecitare il passaporto del bambino ed il
suo visto di uscita.
L’ingresso del bambino in Italia avviene dopo rilascio
dell’autorizzazione della CAI- Roma.
Dopo l’arrivo in Italia occorre recarsi al Tribunale dei minori per
gli ulteriori adempimenti.
. IV - Gli indirizzi utili
autorità competenti
Centre National de
l'Adoption de la République Populaire de Chine
China
Centre of Adoption Affairs)
7
Baiguang Road
Xuanwu
District
BEIJING 10053
CINA
Commissione per le adozioni internazionali
Via Barberini 38 a Roma.
|
Servizio Europa |
06 / 42153 283
- 284 |
|
Servizio Centro e Sud America |
06 / 42153 266 |
|
Servizio Asia e Africa |
06 / 42153 263 |
|
Sezione
Enti |
06 / 42153 208 -
209 |
|
Servizio Informatico |
06 / 42153 260
- 254 |
|
Servizio statistico |
06 / 42153 236
- 237 |
Per informazioni su procedure e adempimenti pre e post
adozione chiamare i numeri 270 - 268 - 271,
indirizzo e-mail cai.segreteria-enti@palazzochigi.it
Indirizzo
web: http://www.commissioneadozioni.it/
Ministero degli Esteri
Piazzale della Farnesina 1 –ROMA tel.0636911
Ufficio Rapporti Col Pubblico U.R.P.
Sito web Ministero
Affari Esteri - Ufficio Relazioni con il Pubblico
orari di apertura: 9.00 - 16.30 tutti i giorni, salvo il sabato e i
giorni festivi.
Linea telefonica: 06.3691.8899
Fax: 06.3236210
Rappresentanze italiane
al’estero
Pechino - Ambasciata d'Italia
Amb. Paolo Bruni
2, 2nd Street East - San Li Tun
Tel. 008610 65322131/2/3/4/5
Fax 65324676
E-mail: ambpech@ambpech.org.cn
Home page:
www.italianembassy.org.cn
Canton - Consolato generale
Cons. Amb. Fabrizio Pio Arpea
Room 5207-08, Citic Plaza
l - 233 Tian He Bei Lu, Guangzhou 510613
Tel 8620 38770556/7/8/9
Fax 8620 38770270
E-mail itconsgz@itconsgz.org.cn
Hong Kong - Consolato Generale
Cons. Gen. Gabriella Meneghello
805/810, Hutchison House - 10 Harcourt Road
Tel. 00852 25220033/4/5/6
Fax 28459678
E-mail: italconshk@italianconsulate.org.hk
Home page:
www.italianconsulate.org.hk
Shanghai - Consolato Generale
Cons. Gen. Leonardo Baroncelli
Qi Hua Tower - Apt. 11/A-B - 1375 Huai Hai
Zhong Lu - 200031 Shanghai
Tel. 008621 64716980 /89/91/96
Fax 64716977
E-mail: conitsha@public4.sta.net.cn
Home page:
www.conitsha.org.cn
CINA
AMBASCIATA DELLA
REPUBBLICA POPOLARE CINESE
Ambasciatore S.E. WENDONG
CHENG
e Consorte Data di
accreditamento: 11/05/99
Indirizzo: VIA
BRUXELLES, 56
00198 ROMA
Tel.: 068848186/068413458