Aggiornamento Giugno 2002
INTRODUZIONE
Sebbene la legislazione armena sull'adozione
internazionale dei bambini minorenni non limiti l’adozione ai soli cittadini armeni o di origine armena residenti
all'estero, in pratica la procedura si
rivela estremamente difficile per gli adottanti non armeni
I – Legislazione locale
1 - testi di riferimento
* Codice del matrimonio e della
famiglia della Repubblica di Armenia, Capitolo XIII, modificato dalla legge del
10 luglio 1996,
* Legge sulla nazionalità del 16
novembre 1995
* Istruzioni relative agli atti di
stato civile n° 60 del 2 febbraio 1987
Decisione n° 64 del 12 gennaio 2000
sull'adozione
2 Requisiti
degli adottanti
* L'adozione per gli stranieri è
subordinata ad un’autorizzazione governativa dopo il parere di una commissione.
E’ data la preferenza alle coppie nelle quali uno dei coniugi è di origine
armena.
* Gli adottanti sposati o celibi devono
essere maggiorenni. Non devono essere decaduti dalla patria potestà, non essere
considerati invalidi , non essere stati oggetto di una misura di revoca di
adozione
3 – REQUISITI DEGLI ADOTTATI
* I minorenni adottabili devono essere
iscritti nello schedario centralizzato dei bambini adottabili del Ministero
della Sicurezza Sociale, salvo che i genitori biologici non abbiano dato il
loro consenso scritto all'adozione designando gli adottanti. Sono solo
adottabili i bambini minorenni i cui genitori biologici sono decaduti dalla
patria potestà, o dichiarati incapaci, assenti o deceduti dal tribunale, o
hanno dato il loro consenso scritto all'adozione, o hanno lasciato il bambino senza
cure da più di un anno.
* I bambini abbandonati non sono
adottabili prima di tre mesi a contare dell'atto che decreta il loro status di
bambino abbandonato emesso dalle autorità competenti che dipendono dal
Ministero dell'interno.
* Se il bambino è sotto tutela, è
richiesto il consenso del tutore.
* I genitori o tutori possono revocare
il loro consenso all'adozione fino alla pronunzia dalla decisione di adozione.
* è richiesto il consenso scritto del
bambino di più di 10 anni
4 – I documenti devono essere
depositati obbligatoriamente all'ambasciata dall'Armenia che s’incaricherà
della legalizzazione e della trasmissione alla Commissione repubblicana in
Armenia.
II - Tipi di decisione
1 - forma della decisione
La decisione pronunciata dalle autorità
locali è una decisione amministrativa.
2 - effetti della decisione
* Rottura dei legami di filiazione tra
il bambino e la sua famiglia di origine;
* Creazione di un nuovo legame di
filiazione tra l'adottato e l'adottante;
* Revocabilità;
* Il bambino adottato conserva la
nazionalità armena. Può cambiare nazionalità su domanda degli adottanti. La
legge sulla nazionalità della Repubblica dell'Armenia esclude la doppia
nazionalità.
III - Procedura
1 - documenti necessari alla domanda di
adozione
Tutti i documenti, tradotti in armeno
da un traduttore giurato, devono essere apostillati dal tribunale del luogo di
emissione. I documenti devono essere depositati all'ambasciata
dall'Armenia che s’incaricherà di legalizzare
i documenti prima di trasmetterli alla Commissione repubblicana in Armenia.
* Lettera di motivazione che precisa le
caratteristiche auspicate (età, sesso, numero) relativamente al bambino da
adottare (firme degli adottanti da fare legalizzare ).
* Certificato di idoneità
* Relazione dei servizi sociali.
* Estratto dell'atto di matrimonio.
* Attestato di proprietà redatto da un
notaio, o certificato di domicilio .
* Attestato del datore di lavoro che
indica lo stipendio o corredato da una busta-paga, da fare legalizzare al
municipio. In mancanza si può produrre una copia conforma autenticata.
* Fotocopie delle carte di identità o
dei passaporti, autenticate.
Fotocopia dello stato di famiglia con
dati anagrafici
* Certificato di buona salute, fisica e
mentale.
* Lettere di raccomandazione di almeno
tre persone eminenti.
* Procura notarile ad un
mandatario
2 - procedura locale
Dopo il ricevimento dei documenti, la
Commissione repubblicana, composta da rappresentanti dei Ministeri della Giustizia,
della Salute pubblica, della Sicurezza sociale, dell'educazione e delle
Scienze, dell'interno, e della Difesa, stabilisce, entro un mese, un parere
sulla idoneità dei richiedenti all’adozione. Se il parere è favorevole, la
coppia è registrata nello schedario centralizzato del Ministero della Sicurezza
sociale. In caso di parere sfavorevole, la coppia può presentare un ricorso davanti al tribunale.
Una volta registrata, la coppia si
rivolge alla Commissione repubblicana per ottenere l’invio della scheda di un
bambino da adottare. Ricevuta la scheda la copia esprime il proprio parere sul
bambino proposto. In caso di assenso, la Commissione repubblicana informa il
Ministero della Sicurezza sociale e, sotto riserva dell'assenza di altri
candidati per questo bambino che beneficiano di una data di registrazione
centralizzata anteriore, è organizzato un incontro col bambino.
Dopo avere confermato il suo accordo
alla Commissione repubblicana, la coppia invia all'autorità competente della
collettività locale (Commissione di adozione, di Tutela e di Cura della
municipalità), del bambino, al fine della pronunzia della decisione di
adozione, i seguenti documenti tradotti in armeno ed autenticati
dall'ambasciata dall'Armenia a Roma o da un notaio in Armenia:
- una richiesta di adozione del bambino
- il parere della Commissione
repubblicana sulla capacità di adozione
- il passaporto
- un certificato medico
- una domanda di modifica del nome,
cognome e patronimico del bambino
L'autorità locale pronuncia la decisione
di adozione dopo avere ottenuto l'autorizzazione del governo della Repubblica
dell'Armenia. In mancanza di tale autorizzazione, l'autorità locale emette una
decisione di rifiuto, suscettibile di ricorso.
A loro richiesta gli adottanti possono
essere iscritti nel registro delle nascite a titolo di genitori dell’adottato,
è richiesto il consenso del minori di più 10 anni, e di quest’iscrizione deve essere fatta menzione nella decisione.
La decisione di adozione deve essere
rimessa in mani proprie agli adottanti che devono, personalmente, andare a
prendere il bambino. La decisione permette agli adottanti di ottenere del
servizio dello stato-civile il certificato di adozione ed un nuovo atto di
stato-civile.
Avvertimento:
la legge armena permette di modificare il luogo di nascita del bambino.
Tuttavia la coppia deve evitare ciò perché contrasta con la legge italiana
Il
rilascio del passaporto del bambino deve essere richiesto al ministero
degli affari esteri armeno, su presentazione di una nota di accompagnamento
dell'ambasciata italiana in Armenia.
La richiesta di visto per il bambino va
rivolta ai servizi consolari dell'ambasciata dell’Italia.
L’entrata del bambino in
Italia è autorizzata dalla Commissione adozioni internazionali- Roma.
IV - Gli indirizzi utili
Commissione per le adozioni internazionali
Via
Barberini 38 a Roma.
Tel. :
06-42153252 e 06-42153253.
Numeri di fax 06-42153249/50/51.
indirizzo e-mail cai.segreteria-enti@palazzochigi.itIndirizzo web: http://www.commissioneadozioni.it/
Ministero degli Esteri
Piazzale della Farnesina 1 – 00194 ROMA Tel. 0636911
Ufficio Rapporti Col Pubblico U.R.P.
Sito web Ministero Affari Esteri - Ufficio Relazioni con il Pubblico
orari di apertura: 9.00 - 16.30 tutti i giorni, salvo il sabato e
i giorni festivi.
Linea telefonica: 06.3691.8899
Fax: 06.3236210
Rappresentanze diplomatica armena in
Italia
AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA D'ARMENIA
Ambasciatore S.E. GAGHIK BAGHDASSARIAN
e Consorte Data di accreditamento: 03/12/99
Indirizzo: VIA DEI COLLI DELLA FARNESINA, 174
00194 ROMA
Tel.: 063296638 Fax: 063297763
E-mail: montan@arminco.com
rappresentanze diplomatica italiane in
Armenia
Jerevan - Ambasciata
d'Italia
Amb. Paolo Andrea Trabalza
1 Khorenazi Street - 375010 Yerevan
Tel. 003741 542335-36
Fax 542341
Home Page: http://www.ambitarm.am/
E-mail:
ambitaly@arminco.com
Gjumri - Consolato Onorario
Cons. On. Antonio Montalto
Hanesoghlyan, 11 - Gjumri
Tel: 00374 9 406782
Fax 545697