Albania

Aggiornamento: Maggio 2002

 

AVVERTIMENTO: Dal 1 gennaio 2001. l'Albania ha firmato la Convenzione dell’Aia del 29 maggio 1993 sulla protezione dei bambini e la cooperazione in materia d’adozione internazionale.

 

 

LEGISLAZIONE LOCALE

Testi di riferimento

* Convenzione dell’Aia del 29 maggio 1993 sulla protezione dei bambini e la cooperazione in materia d’adozione internazionale;

* Legge n° 7650 del 17 dicembre 1992 sull'adozione dei minori da parte di stranieri e su alcuni emendamenti al Codice della famiglia;

* Legge n°7491 del 29 aprile 1991 (arte). 16, modificata dalla legge n° 506 del 31 marzo 1993 (articolo 24),;

  Codice della Famiglia, Capitolo VI, del 1982.

·                        

REQUISITI DEGLI ADOTTANTI

* Solo le coppie sposate e le persone celibi possono adottare.

* Le coppie di fatto non possono adottare.

* Gli adottanti devono avere almeno più di diciotto anni  dell'adottato.

* Il coniuge deve dare il suo consenso all'adozione.

Osservazione: Sono passibili di una pena da uno a cinque anni di reclusione il padre o la madre o il rappresentante legale che esigono o richiedono per se stessi o a favore di terzo denaro o beni materiali nella procedura di adozione di un bambino (Articolo 17 del legge n°7650 del 17.12.92).

3 – REQUISITI DEGLI ADOTTATI

* L'adottato deve essere un bambino che non ha potuto trovare una famiglia in Albania. Deve essere iscritto negli elenchi del Comitato albanese delle Adozioni da sei mesi, di famiglia sconosciuta, orfano o dichiarato abbandonato o un bambino di cui i genitori o i rappresentanti legali hanno consentito validamente all'adozione.

* Il bambino deve avere un’età da uno a 18 anni.

* Se l'adottato è maggiore di 10 anni, deve dare il suo consenso all’adozione.

* I genitori biologici possono revocare il loro consenso durante un anno.

* Il bambino, ospitato presso un’istituto di protezione, (orfanotrofio...) di cui i genitori si sono manifestamente disinteressati durante l'anno, (sei mesi se l’accoglienza in istituto ha avuto luogo fin dalla nascita del bambino) può essere dichiarato abbandonato dal Tribunale di prima istanza.

* il bambino non può essere adottato dai suoi ascendenti, né da suo fratello, né da sua sorella.

4 – REQUISITI DEGLI INTERMEDIARI

In applicazione della Convenzione dell'Aia, la trasmissione dei documenti degli adottanti deve essere effettuata da un Ente autorizzato per l'adozione in Albania.

L’Ente autorizzato s’incaricherà dell'istruzione della pratica in rapporto col Comitato Albanese delle Adozioni (C.A.A)..

 

 

II - Tipo di adozione

1 - forma della decisione

La decisione pronunciata dalle autorità locali è una decisione giudiziale.

2 - effetti della decisione

* creazione di un legame di filiazione tra il bambino e la famiglie adottiva.

* rottura dei legami di filiazione tra il bambino e la famiglia biologica.

* la decisione è irrevocabile.

* il bambino non perde la sua nazionalità di origine.

 

III - Procedura

1 - DOCUMENTI

Ogni richiesta d’adozione deve essere motivata (devono essere indicate le ragioni per cui s’intende adottare) ed essere presentata, tramite un organismo accreditato, al C.A.A. corredata dei seguenti documenti:  

* Copia dello stato di famiglia con dati anagrafici

certificato di idoneità

* Relazione servizi sociali

* Relazione psicologica deis servizi socialiL

* Atto di nascita di ciascuno degli adottanti;

* Atti di matrimonio, di divorzio o di decesso del coniuge,

* Estratto del casellario giudiziario,

* Lettera di motivazione;

* Certificati di buona salute fisica e mentale;

* Attestato dei redditi della famiglia;

* Foto. 

Tutti questi documenti devono essere tradotti in albanese e trasmessi al C.A.A. a cura dell’Ente autorizzato.

2 - procedura locale

Dopo l’esame dei documenti, il C.A.A propone un bambino agli adottanti attraverso l’Ente autorizzato che raccoglierà il consenso dei genitori adottivi per trasmetterlo al C.A.A.

Dopo aver ricevuto il consenso dei genitori, il Comitato trasmette al Tribunale di prima istanza del distretto del domicilio del bambino il fascicolo dei candidati all'adozione e quello del bambino. Il Comitato trasmette anche per iscritto al tribunale il consenso all'adozione internazionale e la conferma che il bambino non ha potuto essere adottato in Albania entro sei mesi a contare del giorno in cui è stato registrato negli elenchi del Comitato. 

Le famiglie possono, se vogliono, ritirare dal C.A.A un attestato che conferma l’accordo con la loro candidatura. Munite di quest’attestato, potranno andare a vedere il bambino che è stato proposto loro.

Il tribunale pronuncia il giudizio alla presenza dei due genitori.

Attenzione: in applicazione della Convenzione dell’Aia è obbligatorio  sollecitare l’Ente autorizzato a rilasciare dichiarazione d’accordo al proseguimento della procedura. Converrà, parallelamente, assicurarsi che l'organismo albanese abbia rilasciato   il suo accordo al proseguimento della procedura. Questo passo deve essere effettuato prima della pronunzia del giudizio d’adozione.

Il C.A.A. è presente durante l'istruzione della richiesta da parte del tribunale competente che emetterà la decisione d’adozione. Se la richiesta è rigettata, è compito del C.A.A. di presentare i ricorsi necessari alla Corte Costituzionale prima, alla Corte di Cassazione poi. Il tribunale può chiedere un periodo di permanenza in Albania nella famiglia adottante prima di pronunciarsi definitivamente. Il termine perché la decisione data in prima istanza diventi esecutiva è di 15 giorni. Perciò, i genitori adottivi dovrebbero essere preparati ad arrivare in Albania un giorno o due prima della sentenza e rimanere dopo per 15-17 giorni.. Le famiglie durante questo periodo possono andare regolarmente all'orfanotrofio, il bambino è affidato a loro solamente dopo che la decisione è diventata definitiva.

Osservazioni:

* Dopo l’adozione l’Ente autorizzato ha l’obbligo di seguire il bambino per due anni e mezzo.

* La gratuità dell'adozione è uno dei principi fondamentali della legge albanese.

* La presenza di un avvocato non è obbligatoria.

*La presenza dei due genitori, è obbligatoria durante la procedura giudiziale e facoltativa durante la procedura amministrativa. A titolo eccezionale e per domanda espressa formulata al tribunale, può essere concessa la presenza di uno solo dei due con procura dell'altro. 

 

Dopo il ritorno in Italia, gli adottanti dovranno inviare, al ministero della giustizia una copia del decreto del Tribunale dei Minori del loro luogo di residenza, così come i rapporti sulla condizione del bambino per due anni, fatti dai sevizi sociali o dall’Ente autorizzato per l'adozione. 

Se il bambino è più grande di tre anni, una copia dei documenti precitati deve essere presentata al ministero dell'educazione e delle scienze.

 

IV - indirizzi utili

Commissione per le adozioni internazionali Via Fornovo Via Barberini 38 a Roma.

Tel. : 06-42153252 e 06-42153253.

 Numeri di fax 06-42153249/50/51.

indirizzo e-mail cai.segreteria-enti@palazzochigi.it

Indirizzo web: http://www.commissioneadozioni.it/

 

 

Ministero degli Esteri

Piazzale della Farnesina 1 – 00194 ROMA Tel. 0636911

Ufficio Rapporti Col Pubblico U.R.P.

Sito web Ministero Affari Esteri - Ufficio Relazioni con il Pubblico

orari di apertura: 9.00 - 16.30 tutti i giorni, salvo il sabato e i giorni festivi.

Linea telefonica: 06.3691.8899
Fax: 06.3236210

Roma. Connessione Internet; Ministero Affari Esteri - Ufficio Relazioni con il Pubblico

AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA D'ALBANIA

Ambasciatore S.E. PELLUMB XHUFI

Indirizzo: VIA ASMARA, 3-5

00199 ROMA

Tel.: 068621214 Fax: 0686216005

2 - l'autorità centrale albanese

Comitato albanese per le Adozioni (C.A.A)

Presidentessa: La Sig.ra Daklea SHTYLLA

Consiglio dei Ministri

Viale Deshmoret e Kourbi

TIRANA

Tél. : (355) (4) 227.487

Tirana - Ambasciata d'Italia

Amb. Mario Salvatore Bova

Ruga Lek Dukagjini, n.2

Tel 00355-4 234045/6/7

Fax 250921

E-mail: segreteria@ambitalia-tirana.com

Home page: http://www.ambitalia-tirana.com/

Valona - Consolato Generale

Cons. Gen. Marcello Fondi

Ruga Ismet Cakerri, n. 45

Tel 0033-63 25705-6-7

Fax 25709

E-mail: civa@aul.com.al

Home page: www.ambitalia-tirana.com/Cons.Valona

Scutari - Consolato

Cons. Stefano De Leo

Lagjia Migjeni, Rruga Don Bosko

Tel: 00355-2248260

Fax 2248286

E-mail: consolato@albnet.net 

Home page: www.ambitalia-tirana.com/Cons.Scutari