MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/E57BB321/Costruireunafamigliaadottiva.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii" ARTICOLO ORIGINALE PRESSO IL SITO http://www

Questi testi sono tratti dal libretto dell'associazione delle famiglie adottive di Colombia-britannica (AFABC) "= ;) «Raising Healthy Multiracial Adoptive Families».

Molte le osservazi= oni del libro si riferiscono ad una realtà che è diversa dalla no= stra, tuttavia queste pagine possono servire da indicazioni di massima.

ARTICOLO ORIGINALE PRESSO IL SITO http://www.quebecadoption.net<= /u>

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Costruire una famiglia adottiva multirazziale

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Ho l'impressione c= he la mia famiglia sia a disagio ogni volta che usc= iamo. Mi abituerò a questa impressione? =

Quale esse siano, adottive o no, tutte le famiglie i cui membri s= ono "visibili", sono alle prese con questa situazione. La societ&agra= ve; percepisce le famiglie adottive multirazziali come appartenute ad una minoranza, anche se non si percepiscono come tali. Le famiglie coi bambini di colore che persistono ad identificarsi = come Euro-canadesi avranno delle difficoltà. &Egrav= e; importante ammettere che siamo delle famiglie minoritarie e che saranno vis= te così dalla società in generale. &nbs= p;     

Talvolta, questa intrusione può assumere forme più serie. Per esempio, un genitore di un bambino di origine cinese è stato fermato due volte dalla polizia perché pensava= che aveva rapito sua figlia. Un'altra volta, la madre di un bambino afro-canadese è stata seguita fino a casa dai<= span class=3DGramE>  polizio= tti. Hanno interrogato i suoi vicini a proposito della composizione della sua famiglia finché=   accertarono che quel bambino era veramente suo figlio. <= /o:p>

Le cose migliorano gradatamente. Quando il bambino cresce la maggior parte delle famiglie sono meno sottoposte a  domande intrusive. Così rea= giamo con fiducia, in modo positivo a queste situazion= i, riconoscendo che le nostre famiglie sono percepite sempre come diverse, ess= endo orgogliosi di ciò presentiamo dei modelli di comportamento per i nos= tri bambini che faciliteranno loro il compito di affrontare queste situazioni da soli.

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Il mio bambino rin= nega le sue origini. Che cosa posso fare? =

I bambini hanno bisogno di conoscere le loro origini per costruire la l= oro autostima. Degli studi a lungo termine hanno dimostrato che i bambini le cu= i origini sono state valorizzate nella loro famiglia ado= ttiva diventano degli adulti sani e fiduciosi in se stessi.

Tutti i bambini attraversano fasi di accettazione e di rigetto d= elle loro origini. Come genitori, la nostra responsabilità è di fa= re in modo che i nostri bambini abbiano accesso alle notizie disponibili  sulle l= oro origini, quando lo desiderano.

Nei periodi in cui= i nostri bambini accettano favorevolmente le loro origini, dobbiamo fare il massimo per appoggiarli. Durante i periodi di rigetto, dobbiamo continuare a valorizzare le origini dei nostri bambini ed a partecipare alle  manifes= tazioni che derivano dalla loro cultura, in modo continuo ed indipendente della partecipazione dei bambini, come partecipiamo alla nostra cultura maggioritaria. Dopo tutto, i nostri genitori han= no smesso di andare in chiesa o di prendere parte alle attività cultura= li perché, da buoni adolescenti, noi non volevamo partecipare?

Il semplice fatto = di continuare a partecipare agli avvenimenti invia il messaggio che le origini= del nostro bambino sono importanti, che fanno parte integrante della nostra vita familiare e che non sono delle opzioni superflue= .

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Dobbiamo riconosce= re che il nostro bambino può trovarsi a fare fronte ad una doppia discriminazione, tanto a causa della sua cultura di origine che della cultura dominante. Per esempio, un bambino adottato in Viêt-Nam può andare in una scuola dove la popolazione di bambini nati in Viêt-Nam è significativa. Questo bambino, se ha già acquisito la nostra lingua e alcuni elementi della nostra cultura, si sentirà lontano da questo gr= uppo a causa di una barriera linguistica e culturale e sarà anche lontano d= alla cultura dominante a causa della sua etnia. Egli sarà una minoranza n= ella minoranza.

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Che cosa dovrei ricercare in una scuola?

I genitori di fami= glie adottive multirazziali devono essere più selettivi degli altri genit= ori nella scelta di una scuola per il loro bambino. Essi devono scegliere asili, scuole materne e in generale delle scuole che presentano una diversità più larga possibile nella popolazione degli alunni.

Diversità significa varietà. La diversità comprende le caratteristiche = di pelle e le razze, i tipi di famiglie e le capacità degli alunni. In = ogni caso è essenziale trovare una scuola che ha una filosofia di inclusione delle differenze, verificate come vengono considerate le famiglie adottive, i bambini con bisogni speciali (handicap fisici o mentali) problemi di apprendistato, ecc.) ed i bambini di origini etniche e razziali diverse.

La scuola dovrebbe avere un progetto anti-discriminazione affinché i problemi collegati alla cultura, alle situazioni familiari ed e le attitudini siano prese in c= onto a tutti i livelli di educazione, in modo continu= o.

Aspetti da ricerca= re:

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Che cosa possiamo fare se membri della famiglia allargata fanno osservazioni stereotipate e inopportune a proposito di nostro figlio?<= /o:p>

 

Per le famiglie adottive multirazziali, poche situazioni pongono più difficolt&agrav= e; di quando membri importanti della famiglia si rivelano= pieni di pregiudizi. Queste situazioni costituiscono delle opportunità per provare che il nostro amore è incondizionato o che è meglio l= imitare i contatti con coloro i cui comportamenti feriscono i nostri bambini. Una c= osa è certa: non possiamo ignorare il problema. La nostra responsabilità è di appoggiare i nostri bambini e di reagire ai comportamenti inadatti dei membri della nostra fami= glia allargata.

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In «Raising the Rainbow Generation», i dottori Darl= ene Powell Hopson e Derek S. Hopson offrono q= uesti suggerimenti:

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Come rispondere ai membri della famiglia =

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Dovremmo contestare immediatamente le osservazioni sgradevoli; non gridando, ma con calma, pone= ndo delle domande semplici e raccogliendo delle notizie. "Che cosa volete = dire con questo?" "Ne vorrei sapere di più su ciò che av= ete appena detto." "Quale esperienza vi ha= portati a sentirvi così?" Questo approccio permette a nostri parenti di dirci di più sul modo in cui hanno form= ato le loro opinioni e su ciò che ha influenzato le loro idee o le loro credenze. Ciò ci dà anche l'opportunità di sottolineare che queste idee stereotipate non sono pi&= ugrave; accettabili nella società attuale. Quando= ne sappiamo di più sull'origine di questi pregiudizi, siamo attrezzati meglio per contestare i comportamenti, invece di attaccare la persona. Siamo tanto più in grado di precisare che questi giudizi stereotipati sono= non solo inaccettabili nella società di oggi,= ma anche che sono inaccettabili nella nostra famiglie.

Se il comportamento persiste, dovremmo interrompere dicendolo: "non lascerò che discussioni come questa si verifichino nella mia casa.&q= uot; Possono parlare così per abitudine o per convenzione, semplicemente perché nessuno ha detto loro che queste osservazioni sono inaccettab= ili.

La posta in gioco = vale bene le frizioni che può causare, anche con gli esseri cari. Lo svil= uppo armonioso del nostro bambino è in gioco. Certi parenti e amici rispetteranno la nostra posizione e cambieranno atteggiamento, o almeno il = loro comportamento; altri no. Ciò che è importante, è di mostrare al nostro bambino che lo difendiamo in ogni situazione. Il silenzio non dovrebbe essere mai un'opzione nella mostra casa.

Fonte: adattamento di. (Source: Adapt&eacu= te; de «Pact, An Adoption Alliance» et de contenus cré&eacut= e; par Charles Boehm-Hill)

 

Parte 2 <http://www.quebecadoption.net

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Come percepiamo la nostra famiglia???

In quanto famiglia adottiva multi-razziale, la composizione della nostra famiglia è per sempre cambiata.

La nostra famiglia= ora possiede un elemento di più. Le differenti eredità della nost= ra famiglia saranno esternamente visibili, perché siamo differenti gli = uni dagli altri, ed internamente, perché ogni membro della famiglia deve confrontarsi con la nuova realtà introdotta dall'adozione. Intername= nte, ogni persona sarà influenzata. La nostra tolleranza di fronte ai commenti e incidenti razzisti diminuirà, mentre la nostra facilità ad avvicinare ed ad essere accoglienti<= /span> con le persone di razze e di culture differenti aumenterà. Allo stes= so modo, l'interesse per le notizie esperienze culturali (arte, musica, film, libri, cucina, viaggi, festival) sarà più forte per ciascuno = di noi.

I membri della famiglia allargata avranno forse bisogno di maggiori  incoraggiamenti e di suppor= to nei loro sforzi per accettare questa nuova identità familiare che include un'altra razza. Possono avere bisogno di aiuto p= er comprendere che fanno parte di una rete culturale allargata, includendo que= llo della famiglia biologica del bambino adottato, anche se non c'è ness= un contatto. La storia e la cultura di questa famiglia fanno parte del nostro presente.

 

Ho l'impressione c= he la nostra identità di" famiglia" è rimessa in quest= ione ogni volta che qualcuno mi chiede" questo è il vostro bambino&q= uot;?? come dovrei rispondere a= questa domanda affinché la visione del nostro bambino che ci vede come i su= oi genitori, non sia compromessa? =

Una risposta adegu= ata deve confermare l'identità della famiglia. Possiamo dire" per esempio, semplicemente sì." O dire," sì, siamo una famiglia multi-razziale.&= quot; O possiamo rispondere" Sì, siamo una famiglia adottiva multi-razziale."

Il modo in cui rispondiamo dipende da chi  chiede, delle circostanze, e dal n= ostro umore in quel momento. Può essere utile provare = a intuire l'intenzione dietro la domanda. È importante evitare le risp= oste difensive che potrebbero far credere al nostro interlocutore ed ai nostri bambini che la nostra famiglia prova disagio pe= r la propria composizione.

Le risposte che riflettono la nostra fierezza e la nostra fiducia posso= no portare agli altri una nuova prospettiva e mandare dei messaggi positivi al nostro bambino.

Ogni membro di ogni famiglia adottiva multirazziale diventa un edu= catore in adozione multirazziale ad un certo grado. Accettare questa visione come = una delle numerose opportunità di allargare i nostri orizzonti può aiutarci a vedere questa sfida in modo positivo,= allo stesso modo di quando si comprende che, ogni volta che" educhiamo" qualcuno, rendiamo la vita ai nostri bambini un poco più facile.

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Alcune idee:

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Rispondo differentemente alle domande ed alle reazioni quando provengono da una pers= ona della stessa origine etnica del mio bambino perché ho paura di non rispondere in modo giusto. =

È normale reagire differentemente di fronte alle persone che hanno la stessa origine etnica del nostro bambino. Il nostro comportamento i de= ve tendere a creare un legame. Questa persona può diventare un riferime= nto importante. Dimostrando un interesse per la sua comunità, avete l'opportunità di creare dei ponti verso questa comunità.

Allo stesso modo, = se il nostro bambino ci vede agire con rispetto ed apertura verso una persona = che ha la stessa origine etnica, si sentirà più rassicurato rispe= tto alle proprie origini e al proprio futuro. Ci&ogr= ave; può avere un effetto positivo sull'autost= ima del nostro bambino e può rassicurarlo rispetto alla sua apparenza fi= sica quando vede che offriamo il nostro tempo, la nostra pazienza e la nostra amicizia alle persone che gli somigliano. Tuttavia, non dobbiamo sentirci obbligati a condividere unicamente notizie sulla nostra famiglia perch&eacu= te; quelli che pongono delle domande sono dei membri della<= /span> famiglia o dei membri della comunità culturale del nostro bambino. <= o:p>

Possiamo aspettarc= i di tutto ad incontrare delle persone che hanno la stessa origine etnica del no= stro bambino e che si oppongono alle adozioni multi-razziali per ragioni politic= he o sociali. Possiamo vivere questa opposizione particolarmente quando siamo nel paese di origine del nostro bambino. Che sia qui, o altrove, è inquietante. Ci senti= amo sulla difensiva ed inadeguati nelle nostre risposte. In questi casi, è inutile cercare di convincere gli altri ed è p= referibile cercare di evitare educatamente la discussione. Per esempio, possiamo dire": il nostro bambino è molto importante per noi, e noi riconosciamo che certe persone non possono essere d'accordo con questo gene= re di adozione. Grazie per averci fatto conoscere il vost= ro punto di vista."

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Idee: Porre delle domande pertinenti:

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Vorrei avere avuto in casa parecchi oggetti che rappresentano lR= 17;etnia del nostro bambino.

È bene per quelli di noi che hanno degli oggetti che proven= gono o rappresentano il paese di origine del nostro bambino esporli in casa in mod= o da mostrare che siamo fieri della sua origine.

Tuttavia, dobbiamo giungere ad un giusto punto, e lo possiamo fare scegliendo anche degli ogge= tti che rappresentano la nostra cultura così come quella di altri paesi.

Se pensiamo globalmente a ciò che possiamo avere nella casa, possiamo includere l'artigianato, la musica, le foto, così com= e cose utili come il cibo, le spezie o utensili di cucina.

Far apparire concretamente la cultura originaria del nostro bambino nella casa, e non solamente in una stanza,  rappresenta solamente il primo passo verso la conoscenza di questa cultura ma è un buon inizio.

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Possediamo degli oggetti che rappresentano l’origine  del nostro bambino, che cosa possiamo fare di altro???

È importante anche  integrare l’eredità culturale del nostro bambino nelle nostre vite attraverso le nostre attività.

Alcuni  suggeri= menti:

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Il vostro bambino = non può sentirsi mai attratto dalla sua comunità culturale di origine ma ha bisogno di comprendere e di conoscere= una parte della sua eredità culturale per non sentirsi completamente straniero a questa cultura.

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